ASTRO
Forma tecnica e finalità
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Contributi in c/interessi o in c/ capitale a favore delle imprese commerciali e turistiche, al fine di favorire la riqualificazione e rivitalizzazione del sistema distributivo ed i servizi dell’accoglienza e informazione per il turismo, nelle aree classificate Obiettivo 2 e 5b. |
Soggetti beneficiari
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PMI (singole o associate) rispondenti ai parametri dimensionali previsti dalla disciplina comunitaria di cui al D.M. 18/09/97 e D.M. 27/10/97, operanti nel settore del commercio al dettaglio o del turismo, localizzate nel territorio dei Comuni ricompresi nelle aree Ob.2 e 5B ed aderenti ai protocolli di qualità "Vetrina Toscana" (per le imprese commerciali) e "Benvenuti in Toscana" (per le imprese turistiche). |
Investimenti finanziabili e decorrenza
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COMMERCIO
Azione 1.1 Ristrutturazione ed acquisto di nuovi locali (compresi studio di fattibilità, spese per pratiche amministrative e notarili) Azione 1.2 Qualificazione delle macchine e delle attrezzature Azione 1.3 Qualificazione delle attività relative alla gestione dell’esercizio (approvvigiona- mento, consegne, assistenza, gestione finanziaria e contabile) Azione 1.4 Qualificazione del personale Misura 2. Qualificazione della rete commerciale Azione 2.1 Accordi con gli Enti Locali (miglioramento della qualità dell’ambiente urbano di riferimento Azione 2.2 Accordi intersettoriali (finalizzati alla vendita di prodotti regionali tipici dell’agri- coltura e dell’artigianato) Azione 2.3 Rilocalizzazione delle imprese commerciali Misura 3. Miglioramento della compatibilità ambientale Azione 3.1 Trasformazioni di tipo strutturale ed impiantistico Azione 3.2 Trasformazioni di tipo organizzativo (realizzazione di parcheggi nei centri urbani, strutture ed attrezzature per l’immagazzinamento e distribuzione delle merci) Misura 4. Adeguamento degli impianti alle norme igienico-sanitarie ed alla sicurezza Azione 4.1 Adeguamento alle norme igienico-sanitarie Azione 4.2 Prevenzione e sicurezza TURISMO
Gli investimenti non devono essere stati iniziati in data anteriore ai 6 mesi dalla presentazione della domanda di contributo a Fidi Toscana. Sono escluse le spese per scorte di magazzino, gli immobili, gli impianti, i macchinari, gli arredi, gli automezzi e le attrezzature ceduti all’impresa dai soci o dagli amministratori dell’impresa stessa o dai loro coniugi o parenti entro il secondo grado. |
Importo finanziabile
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Non superiore al 75% dell’importo dell’investimento ammissibile. Nell’ambito delle iniziative presentate da singole aziende, i finanziamenti non possono superare Lit. 500 milioni per l’azione 1.1 e Lit. 300 milioni per tutte le altre azioni. Nell’ambito delle iniziative presentate da raggruppamenti di aziende per tutte le azioni previste dal bando, sono riconosciuti finanziamenti fino a Lit. 100 milioni per ciascuna unità locale dei soggetti associati e di Lit. 1.000 milioni per iniziativa. Possono essere presentate anche più domande di contributo purché i finanziamenti agevolati non siano complessivamente superiori all’importo di Lit. 500 milioni, nel caso l’investimento comprende l’acquisto e la ristrutturazione di immobili strumentali e Lit. 300 milioni negli altri casi. |
Durata e rimborso
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Non superiore a 7 anni (rimborso con rate semestrali). |
Tasso
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Non superiore al tasso di riferimento del settore di appartenenza dell’impresa beneficiaria, vigente pro-tempore (l’operazione può essere perfezionata al tasso fisso sulla base di quello vigente nel mese di stipula o erogazione del finanziamento oppure a tasso variabile sulla base dello stesso tasso di riferimento vigente tempo per tempo. (In luogo del tasso di riferimento possono essere adottati parametri diversi purchè il tasso non superi, tempo per tempo, quello di riferimento). Il suddetto tasso viene di fatto abbattuto dal contributo in c/ interessi (erogato da Fidi Toscana direttamente all’impresa beneficiaria) pari al valore attuale degli interessi derivanti da un piano di ammortamento calcolato al tasso del 2,5%. |
Garanzie
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Da valutare caso per caso |
Cumulabilità con altri interventi
Le agevolazioni sono soggette alla regola "de minimis" come definita dalla disciplina comunitaria: aiuti complessivi massimi per un controvalore di 100.000 Euro su un periodo di tre anni a decorrere dal momento del primo aiuto "de minimis".
Caratteristiche particolari
Il contributo viene erogato in unica soluzione in forma attualizzata da Fidi Toscana direttamente all’impresa beneficiaria, in concomitanza della prima scadenza utile del piano di rimborso del finanziamento stesso.
Limitatamente alle Azioni 1.3, 1.4 e 2.2, può essere richiesto, in alternativa al contributo in c/ interessi, il contributo in c/ capitale pari al 7% dell’investimento.
Le procedure per attivare le agevolazioni in argomento sono le seguenti:
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1 |
inoltro domanda a Fidi Toscana ed alla Banca per le rispettive istruttorie, allegando la documentazione richiesta; |
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2 |
istruttoria da parte dei due organismi ed eventuale richiesta integrazione documenti (Fidi Toscana redige graduatoria trimestrale in base all’ordine cronologico della data di completamento); |
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3 |
comunicazione di Fidi Toscana alla banca dell’avvenuta ammissione all’agevolazione (l’agevolazione decade ove l’impresa non completi l’investimento entro 18 mesi dalla data della graduatoria di concessione delle agevolazioni e, entro tale data, non ottenga l’erogazione, anche parziale, del finanziamento); |
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4 |
delibera del finanziamento da parte della Banca; |
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5 |
stipula del finanziamento con comunicazione a Fidi Toscana; |
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6 |
erogazione del finanziamento di norma in unica soluzione a fine lavori e comunicazione a Fidi Toscana (non è possibile erogare il finanziamento prima dell’invio della domanda di agevolazione a Fidi Toscana); |
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7 |
erogazione del contributo da parte di Fidi Toscana, dopo la comunicazione della banca attestante che il finanziamento è stato erogato a saldo e l’impresa ha comunicato che l’investimento è stato effettuato ed è conforme al progetto ammesso al contributo approvato da Fidi Toscana. |